La preservazione delle condizioni della propria collezione e quindi la conservazione del suo valore, è un aspetto spesso a torto trascurato. 

PERCHE' PRESERVARE:

Oltre al mantenimento dell'oggetto da preservare per il ricordo di come era e dovrebbe sempre essere, il motivo è fondamentalmente economico.

Un albo in condizioni perfette ha una valutazione superiore allo stesso rovinato.

Negli Stati Uniti, dove i criteri di catalogazione sono molto rigorosi, lo stesso albo può variare di molto il suo valore per una semplice piega, le pagine ingiallite e così via. 

Ad esempio nel 2008 la prima apparizione dell'Uomo Ragno e cioè "AMAZING FANTASY 15" valeva in condizioni Good (2.0) $1.600 mentre in condizioni Near Mint- (9.2) valeva $ 44.000 (già nel 2013 è arrivato a $150,000) o "ACTION COMICS 1" (prima apparizione di Superman) valeva in condizioni Good (2.0) $40.000 mentre in condizioni Near Mint- (9.2) valeva $ 600.000 (nel 2012 ne è stato venduto però uno in 9.0 a 2,16 milioni di dollari) e la differenza può essere semplicemente uno strappo e qualche piega. Ora tra l'altro un albo 9.2 di ACTION COMICS 1, è quotato $1,400,000, ma c'è qualcuno che pagherebbe anche 2 milioni di dollari. Ben quattro albi negli Stati Uniti sono già stati venduti a oltre un milione di dollari (2 ACTION COMICS 1, 1 DETECTIVE COMICS 27 ed 1 AMAZING FANTASY 15)

Da anni oltreoceano si è ormai imposto, da parte di una casa specializzata del settore (CGC), un sistema di gradazione da 0 a 10 dove 10 sta per la perfezione di un albo.

Albi nel range tra 9.2 e 10 arrivano ad essere venduti anche a multipli di 20 volte la quotazione Near Mint- (9.2) del catalogo adottato come ufficiale dal mercato e cioè l'Overstreet Price Guide.

In Italia la tendenza a valutare maggiormente gli albi più belli (definiti spesso da edicola) si è accentuata negli ultimi anni, spesso manca però una rigorosa gradazione degli stessi e non c'è omogeneità di valutazione tra i diversi commercianti, manca cioè un sistema unico adottato dal mercato. L'altro effetto abbastanza anomalo in Italia è che non vi è proporzione tra la maggior valutazione di un albo perfetto rispetto a quella che dovrebbe essere la minor valutazione di un albo con evidenti difetti.

DA COSA PROTEGGERE IL MATERIALE CARTACEO:

1) dai raggi ultravioletti diretti: sole o lampade a luminescenza

2) dall'acqua: e questa spesso non arriva solo dall'alto, per cui è consigliabile tenerli sollevati da terra.

3) dalla polvere

4) dall'umidità

5) da temperature elevate

6) da insetti e piccoli animaletti xilofagi (che si nutrono cioè di legno e/o carta)

7) da se stessi: ??? penserete voi... eppure le copertine a colori dei fumetti, contengono residui acidi, che possono interagire tra di loro o con materiali non idonei a cui sono appoggiati, e così col tempo i colori delle copertine possono perdere brillantezza.

COSA USARE PER PROTEGGERE:

La soluzione ottimale a tutto questo sarebbe di usare buste protettive rigide in Mylar D o Melinex 512 , che sono sostanze plastiche al 100% acid free, resistenti a olio, acqua e quant'altro. 

Poiché il Mylar D e il Melinex 512 hanno un costo elevato, questi materiali generalmente vengono impiegati solo per i fumetti più preziosi. 

Per la conservazione standard si tendono, così ad usare altre due sostanze: il polipropilene ed il polietilene

Questi materiali hanno le stesse caratteristiche di protezione dagli acidi (molto buone) e differiscono tra loro solo per la rigidità e la trasparenza, caratteristiche in cui il polipropilene è superiore.

Le buste in polipropilene e polietilene andrebbero sostituite ogni 3 anni, dopo tale periodo tendono a perdere la loro funzione primaria e cioè la protezione dagli acidi, il momento per sostituirle si capisce, quando queste buste perdono trasparenza e cominciano ad ingiallire. Ovviamente le condizioni esterne possono accellerare o rallentare questo processo.

La tendenza in Italia è quella di usare una striscia bi-adesiva sul retro delle buste protettive. 

Un materiale che si vede spesso usato alle varie mostre mercato da molti commercianti e che è assolutamente da evitare per la conservazione di cards, fumetti, stampati in genere è il PVC.

I cartoncini spesso inseriti a supporto nelle buste, meritano un approfondimento:

il collezionista conserva in una busta a prova di acidi un oggetto, se poi mette un cartoncino che non è a prova di acidi tra l'oggetto e la busta, vanifica lo scopo principale della busta.

Il cartone presenta diversi acidi come residui di lavorazione (cloro usato per la sbiancatura, ecc.), per compensare tali acidi si devono usare cartoncini, che siano chlorine free, lignen free e che abbiano spruzzato un 3% di buffer di carbonato di calcio sulle superfici.

Lo scopo così del cartoncino, che è quello di proteggere gli angoli e/o evitare che il fumetto si pieghi, non contrasterà con quello della busta.

 

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